L'esperienza del fare

L’esperienza del fare

Spesso dimentichiamo che progettare è costruire. Quanto più l’arte del costruire si specializza tanto più l’architettura perde quel particolare legame con l’uomo che l’ha sempre distinta dalle altre arti.
I sistemi costruttivi low-tech, sfruttando la semplicità e l’economia dell’assemblaggio a secco, sono il mezzo per recuperare questa sinergia.
La gridhell riporta il progettista e l’esecutore  sullo stesso piano. Strutture formate letteralmente ‘a mano’ in cui l’esperienza della deformazione gioca un ruolo fondamentale. Controllare lo spazio e verificarne le variazioni attraverso la manipolazione diretta della struttura porta alla conoscenza profonda dell’oggetto architettonico che si sta realizzando: si è acquisita una tecnica attraverso l’esperienza della costruzione. Queste strutture in legno sono molto più di una ricerca in campo tecnologico, esse segnano il recupero di uno dei significati stessi dell’architettura: da tectòn, plasmare.